Cultura Cinese: Xiao Zhen - Il Tesoro


Glossario di Medicina non Convenzionale e Tecniche Naturali

Lemmi  -  Presentazione



A - B - C - D - F - G - I - K - M - N - O - P - R - S - T - W - Y


A


Agopuntura:
È una tecnica basata sull'infissione di aghi sottili in precisi punti del corpo. Usata nei millenni dal popolo cinese, si è ampiamente diffusa dapprima in Oriente (Corea, Vietnam, Giappone, Indocina) e successivamente in Occidente (a patire dal XIX secolo).Si basa sul principio teorico che l'uomo è governato dalle stesse leggi dell'universo ed in lui scorrono due energie opposte e complementari (lo Yin e lo Yang) dal cui equilibrio dipende lo stato di salute. Dopo aver valutato lo stato energetico del flusso nei cosiddetti Meridiani (vie preferenziali di scorrimento dell'Energia), il medico pone una diagnosi ed opera un riequilibrio mediante ben precisi punti codificati dai classici. Tradizionalmente l'infissione d'aghi può combinarsi all'uso di moxa, cioè di bastoncini d'Artemisia che sono accesi e posti a ridosso delle aree cutanee che s'intende stimolare con il calore. In età pediatrica e geriatrica questa tecnica (detta moxibustione o igniterapia) è molto efficace. Esiste una sviluppo attuale, definito riflessoterapia, che interpreta i risultati clinici attraverso modulazioni di tipo neuro-ormonale ed immunitario. Riconosciuta in Italia come "atto medico" dal 1982, è oggi diffusa in ambito Ospedaliero. La Food and Drug Administration e l'NHI ne hanno riconosciuto la validità in una dozzina di patologie dolorose e disfunzionali.
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Antroposofia:
Complessa formulazione ideata da Rudolf Steiner che compende tutte le scienze teosofiche e medico-spirituali. Le sostane terapeutice sono diluite come in omeopatie e scelte secondo concetti che ricordano la fitoterapia spagirica, la floriterapia di Bach e l'impiego medico dei rimedi dettato da Paracelso (regola della "signatura"). L'antroposofia, comunque, è soprattutto una regola di vita, che tende a ricreare interconnessione fra i nostri apparati d il mondo circostante.
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Auricoloterapia:
Metodica codificata 50 anni fa dal francese Nogier e basata sulla stimolazione mediante aghi di piccole dimensioni d'aree del padiglione auricolare. Nogier concepì l'idea che sul padiglione auricolare si proiettarono tutte diverse zone corporee. Le diverse aree possono essere stimolate con aghi metallici, semi di piante medicinali (Vaccari), stimolatori elettrici o stimolatori laser. Oltre che interessanti applicazioni in campo antalgico e neuropsichico, l'auricoloterapia è oggi largamente usata in anestesia. Un ulteriore sviluppo diagnostico-terapeutico si definisce auricolomedicina. Le mappe topografiche sulla localizzazione dei punti sono diverse fra europei e cinesi (che hanno sviluppato la metodica dopo l'intuizione di Nogier).
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B

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Bagni di fieno (fitobalneoterapia):
È una delle cure naturali più efficaci e antiche, infatti pare fossero già praticati nei secoli scorsi in alcune zone del Trentino, quando i contadini si recavano sugli alpeggi per rifornirsi di foraggio per gli animali. Durante la notte, dormivano avvolti da strati di fieno appena tagliato e l'indomani si sentivano in forma e pronti per un'altra faticosa giornata di lavoro. Si pensò, quindi di ripetere questa semplice operazione anche a valle e da qui incominciò il successo di questi fantastici bagni. I bagni di fieno consistono in vere e proprie immersioni in erba fresca in via di fermentazione, durante le quali il corpo viene coperto, escluso la testa, da circa 50 cm di fieno. La temperatura sotto il manto erbaceo raggiunge valori tra i 40 e i 70 gradi stimolando una forte sudorazione che persiste dopo l'applicazione anche per tre/quattro ore. La prima seduta dura all'incirca 15 minuti, fino ad arrivare gradualmente, a 30 minuti. Il segreto di questa cura sono le piante officinali contenute nella miscela di erbe come timo, iperico, tarassaco, arnica, genziana, ranuncolo, l'antenaria ecc. I bagni di fieno sono indicati per malattie reumatiche, forme osteoartrosiche provocate dal danneggiamento di cartilagini, artriti, ma anche malattie della pelle. Complessivamente svolge un'azione disintossicante per il corpo e rilassante per i muscoli. È un ottimo trattamento per la cellulite e la ritenzione dei liquidi ristagnanti. Questa terapia non presenta particolari controindicazioni - a parte per chi soffre di ipertensioni o di problemi all'apparato circolatorio-ma, come sempre, è bene consultare il proprio medico curante prima di affrontare una nuova terapia.
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Bioenergetica:
Questa scienza, che permette di comprendere le personalità in termini corporei, è una forma terapeutica che si basa sul lavoro sul corpo. Nata dai pionieristici studi di Wilhelm Reich, tende a liberare un'energia sessuale detta orgastica, attraverso tecniche respiratorie abbinata a precisi movimenti. Lowen, il più brillante allievo di Reich, portò avanti il discorso, spostando il paziente dalla posizione supina (passiva) a quell'eretta (attiva) e dando particolare valore al contatto fra piedi e terreno (grounding). La tecnica è molto utile nelle ossessioni nevrotiche.
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Biofeed-back:
Avvalendosi di apparecchiature più o meno sofisticate, come elettroencefalogramma ed elettromiografo, insegna al paziente a ritrovare uno stato di equilibrio psicofisico, eliminando le tensioni. È molto utile in psicosomatica. È un metodo riconosciuto dalla Medicina Scientifica.
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C

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Check-up Elettronico:
Si basa sugli stessi principi delle scienze reflessologiche (agopuntura, auricoloterapia) e consiste nel misurare la conducibilità elettrica di punti delle mani e dei piedi, corrispondenti a vari organi ed apparati. Il primo sistema, ideato nella metà degi anni settanta dal neurofisiologo tedesco Renhold Voll, si definisce elettroagopuntura e consente precisi interventi diagnostici e anche terapeutici. Derivano da questo sistema altri metodi più recenti come Vega-test e Mora-test. Questi e altre aparecchiature ad hoc (Sarm-test), sono molto impiegate nel campo delle reazioni avverse a cibi e conservanti.
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Chiropratica:
Questa scienza affronta i problemi della salute e della malattia dal punto di vista strutturale, con specifiche considerazioni sulla meccanica della spina dorsale e dei suoi supporti neurologici. La terapia si attua mediante trattamenti manuali del rachide del bacino. Dopo una dettagliata indagine diagnostica il medico chiropratico, adegua le varie parti della schiena e del bacino, corregge e distorsioni ed elimina manualmente le irritazioni nervose. Non solo tratta turbe delle ossa e del sistema nervoso periferico, ma anche disfunzioni organiche secondarie. È molto diffusa in Francia, Germania e meno nel nostro paese.
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Cristalloterapia:
La cristalloterapia è l'utilizzo dei cristalli a scopo curativo; principalmente viene applicata all'essere umano, ma può essere molto utile anche nella cura di animali e piante. È una disciplina affascinante che si è sviluppata con la diffusione dell'onda New Age (partita dalla California negli anni '70), ma che oggi viene studiata anche in ambito medico non convenzionale in molti paesi. Su di un piano scientifico le speciali proprietà dei cristalli (lucentezza, semiconducibilità, iridescenza, trasparenza, piezoelettricità, ecc…) derivano dalle trame atomico-molecolari che li costituiscono, basate sulla simmetria. Esistono, infatti, dei precisi centri, assi e piani di simmetria su cui si basa la classificazione stessa dei cristalli; tutte le combinazioni possibili formano 32 classi cristalline e sono a loro volta raggruppate nei 7 sistemi principali di cristallizzazione. Queste brevi premesse tecniche saranno indispensabili per comprendere, in seguito, in che modo l'applicazione di un cristallo possa avere un effetto curativo sull'organismo umano. Mentre la medicina accademica considera il nostro organismo come un complesso insieme di reazioni biochimiche, la medicina olistica (aiutata dalla fisica dei quanti) considera invece l'organismo più dal punto di vista biofisico, cioè come un flusso di informazioni veicolate da una matrice energetica. Questo flusso di informazione “vibrazionale” (cioè energetico) a sua volta guida i processi biochimici, ed il tutto viene tenuto insieme da una dimensione spirituale superiore. Se partiamo da queste premesse sarà semplice comprendere come una vibrazione ordinata e coerente potrà curare una vibrazione disarmonica apportatrice di malattia; in effetti quello che accade realmente non è altro che il “potenziamento” dell'onda armonica originaria presente nell'organo in stato di salute (attraverso il fenomeno della “risonanza armonica”). Da notare che in biocibernetica si afferma il seguente postulato: maggiore è il grado di simmetria ed ordine in un sistema, maggiore è il suo livello di salute.
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Cromoterapia:
Impiego dei colori a scopo terapeutico. Psicologi e fisici si sono trovati d'accordo nell'affermare che il colore è una sensazione visiva che si ha quando determinate onde elettromagnetiche stimolano la retina. Dalla diversa lunghezza di queste onde dipende la varietà dei colori. Componendo un raggio di luce bianca per mezzo di un prisma si ottengono i colori fondamentali: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, turchino e violetto. Si chiamano colori complementari quelli che insieme danno la luce bianca. Gli antichi Egizi praticavano normalmente la cura tramite i colori; i sacerdoti erano al contempo medici e le conoscenze mediche erano considerate una scienza segreta da trasmettere solo a pochi eletti. A quell'epoca le conoscenze mediche riguardo alla cromoterapia raggiunsero un livello molto alto. Gran parte del loro sapere, tramandato dal greco Ermete Trimegisto, è andato perduto nel corso dei secoli. Le cognizioni scientifiche da lui riportate, di cui fa parte anche la cromoterapia, sono chiamate "ermetiche". Senza parlare della relazione fra colori e 5 Movimenti (wu xing ), vogliamo qui ricordare che anche gli antichi Greci usavano normalmente i colori derivati da minerali, pietre, cristalli e unguenti come trattamenti. L'interesse per i benefici dei colori andava di pari passo con il concetto degli elementi fondamentali: aria, fuoco, acqua e terra. Questi fondamentali costituenti dell'universo erano associati con le qualità di caldo, freddo, umidità e aridità, ed anche con quattro "umori" o "fluidi del corpo": la bile gialla, il sangue (rosso), la freddezza d'animo (bianco) e la malinconia o bile nera. Questi si pensava sorgessero in quattro organi particolari (la milza, il cuore, il fegato e il cervello) e che determinassero predisposizioni fisiche e spirituali. La salute era considerata risultante dell'equilibrio di questi elementi, mentre, di necessaria conseguenza, la malattia ne era lo sbilanciamento. I colori, così come erano associati agli umori, venivano anche utilizzati come trattamento contro le malattie: indumenti colorati, oli, gessi colorati, unguenti e pomate. Si posono usare filtri colorati per stimolare punti auricolari e somatici combinando agopuntura e cromoterapia (cromopuntura)
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D

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Dietologia:
Scienza dell'alimentazione e della nutrizione; ogni essere vivente è anche la risultante di una trasformazione degli alimenti che assume. A tavola, l'uomo soprattutto decide della propria salute, vita o morte; nel mondo occidentale si mangia troppo e male, cibi innaturali e massicciamente adulterati dall'industria della trasformazione, da qui l'importanza delle "diete" che razionalizzino l'alimentazione, per ridurre la quantità e controllare la qualità per avvicinarla il più possibile a ciò che la natura fornisce equilibratamente per l'uomo. Bisogna comunque stare in guardia riguardo alla facilità con cui si danno o si fanno diete; elencare tutte le diete è impossibile. Più avanti comunque troverete molte indicazioni per una sana alimentazione. Riteniamo che comunque la Dieta Vera DEVE essere PERSONALIZZATA, controllando prima di tutto dove si trova il "terreno" del paziente, prima di fornirgli una qualsiasi dieta, un buon test kinesiologico di reazione inconscia neuro muscolare è utile in ogni caso. Questo è oggi possibile anche con le nuove tecniche Bio elettroniche, tipo BTA/BEV, EAV, Vega, Mora, SARM, Vincent, Mineralogramma, ecc., se non si agisce con queste modalità, si rientra nell'empirismo.
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Doga:
Derivante da dog (cane) e yoga (vedi questa voce a fondo documento) e di gran moda oggi in America ed Inghilterra. Si tratta di una pratica di tipo yogico che coinvolge assieme uomo e proprio cane. La vicinanza di un animale sicuramente stimola emozioni positive, ed è proprio dal legame profondo che si crea tra cane e padrone che è nata l'idea di «aprire» le lezioni di yoga al «migliore amico dell'uomo». A chi storce il naso alla sola idea, i responsabili del tempio newyorchese del fitness ribattono che «i cani vengono semplicemente incorporati nella routine di tutte le posizioni tradizionali» in modo che si possa creare una sorta di empatia. Lo yoga in compagnia del cane prende infatti le mosse dagli studi del guru Bruce Van Horn: a suo giudizio lo stato di rilassamento che si raggiunge si trasmette ai cani durante la pratica delle posizioni. Ecco che si riduce anche il loro stress, soprattutto per i cani costretti loro malgrado a vivere in città. Nato a New York si è diffuso immediatamente in tutti gli USA, soprattutto in California e in Florida. Secondo Donna Cyrus, direttrice di una scuola di Doga, a New York esiste una domanda reale di gente che vuole svolgere attività in compagnia del proprio animale.
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Dog Walking:
Un po' allenamento all'aria aperta, un po' pet therapy (vedi questa voce). A New York, da Crunch, la palestra più alla moda – si va a lezione di yoga accompagnati dal fido cucciolo, perché in questo modo si riduce lo stress di padrone e animale. Bastano pochi accorgimenti, ma è indubbio e scientificamente provato che la vicinanza di Fido fa bene alla salute e migliora l'umore, tra coccole, giochi, affetto e uscite all'aria aperta. Bastano un parco, tuta e scarpe da jogging, un guinzaglio da addestramento da legare alla vita e tanta acqua per dissetare entrambi: darsi al Dog Walking è semplice, tantopiù che si tratta, soprattutto all'inizio, di una camminata veloce alternata a brevi tratti di corsa leggera. Gli esperti suggeriscono dieci minuti a passo sostenuto, cinque di corsa, altri dieci di buon passo. Si può cominciare con uscite di tre volte alla settimana, privilegiando terreni pianeggianti. Questo permetterà anche al cane di abituarsi progressivamente al passo, e di muoversi al fianco del padrone, mai davanti o dietro. Raggiunto un buon affiatamento - premiato naturalmente con qualche croccantino ogni volta che il cane risponde positivamente all'andatura che gli viene richiesta - si possono via via scegliere percorsi più impegnativi, con salite e discese. La pratica permette di mantenere la forma nel rispetto del benessere del cane, aiuta a migliorarne l'intesa, ed è utile per vincere la noia delle corse in solitaria. Vale la pena ricordare una ricerca condotta recentemente (2005) da una cardiologa americana, secondo la quale vivere con un animale domestico fa anche bene al cuore. Lo studio di Erika Friedmann della City University di New York ha messo in luce che il pieno recupero, dopo un infarto, è più veloce e completo nei pazienti che vivono con uno o più animali in casa. Anche se resta ancora da dimostrare se il meccanismo alla base di questo beneficio sia di natura psicologica o sia dovuto al maggior movimento che in genere queste persone fanno
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F

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Feldenkrais:
Seguendo processi organici simili a quelli del bambino che impara per la prima volta a muoversi nel campo gravitazionale, il Metodo Feldenkrais ci permette di svincolarci da schemi di movimento meccanici e ripetitivi, divenuti inadeguati e inadatti a rispondere ai nostri bisogni, o addirittura dannosi per noi. Offrendo opzioni diverse e alternative al nostro modo di muoverci e stimolando l'autoconsapevolezza, il Metodo permette la ripresa della crescita delle strutture nervose e aumenta la nostra capacità di scegliere più liberamente come agire e come essere.
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Fitoterapia:
Si tratta dell'uso di piante a scopo curativo. Va detto che oltre il 40% dei principi attivi oggi in circolazione è d'origine vegetale, ma, a differenza della terapia farmacologica, la fitoterapia impiega la pianta intera, variamente conservata e preparata. Anche per la fitoterapia occorre non affrontare il sintomo, ma cercare le cause e le relative modalità preventive. Possiamo distinguerla in scientifica e tradizionale. L prima impiega le piante in rapporto ai loro principi attivi, la seconda, invece, in base alle tradizioni terapeutiche di varie popolazioni.
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Fiori di Bach:
Metodica ideata dall'omeopata inglese Edward Bach (1880-1936), convinto che ogni malattia si genera a livello di mente ed anima. Dopo aver individuato dodici archetipi relativi ad altrettante tipologie individuali, studiò 38 rimedi floreali ("back flowers remedies"), che modificando lo stato mentale, potevano curare anche malattie organiche. Esistono molti studi soprattutto di carattere psicologico, ma non ancora una sufficiente documentazione scientifica.
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G

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Ginnastiche Dolci:
Sotto questa denominazione vengono raggruppate tutti i metodi elaborati da Thérèse Bertherat (antiginnastica), Louise Ehrenfried Gerda, Alexander, Feldenkairs, Mézierès e che del tutto recentemente hanno generato metodi integrati noti come metodo Syebel e stretching. Tutti questi metodi sono fondati sul rapporto ambiente-corpo-mente e tendono in primo luogo ad abolire atteggiamenti e posture negative successivamente a recuperare interamente la statica e la dinamica corporea. La ricerca medica si è principalmente concentrata sul metodo di Francoise Mézierès, che ripone in asse i muscoli attraverso contrazioni isometriche riequilibrando gruppi antagonisti muscolari con notevoli recuperi osteoarticolari e viscerali. Invece il metodo Alexander (esplorazione della propria postura e del proprio portamento come segni di personalità) a più precipue indicazioni psicosomatiche. Grande successo ha ottenuto fra gli sportivi lo stretching, che insegna a raggiungere la forma fisica attraverso un risparmio di energia e l'eliminazione d'ogni rigidità corporea.
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I

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Ipnosi:
L'ipnotismo è la possibilità di indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico a carattere dinamico, che permette di influire sulle condizioni psichiche, somatiche e viscerali del soggetto stesso, per mezzo dello speciale rapporto che si crea fra lui e l'ipnotista. Questo stato alterato di coscienza (ipnosi) è utilizzato in psicoterapia, chirurgia, ostetricia ed anche agopuntura. Sembra utile nella decodificazione da fumo.
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Iridologia:
Metodo diagnostico basato sull'esame dei segni e delle macchie dell'iride, molto impiegato in Medicina Naturale. Ideato il secolo scorso dall'omeopata prussiano Ignatz von Peczely, è attualmente n sistema con validità ben documentate, soprattutto se eseguita in combinazione con altri metodi diagnostici, convenzionali e no. È oggi migliorata dalla possibilità di amplificare le immagini dell'iride (suddivisa in "dodici ore" e "sette circoli"), mediante appositi sowftare, che consentono raffinate elaborazioni.
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K

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Kinesiologia applicata:
Metodica principalmente diagnostica, che valutando il movimento dei diversi gruppi muscolari e la loro relazione reflessologica, consente diagnosi sulle varie funzioni ed i diversi apparati. Attraverso adeguati procedimenti può essere usata anche sotto il profilo terapeutico. Può essere impiegata anche per valutare l'efficacia dei punti d'agopuntura o selezionare i più attivi in quel certo paziente.
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M

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Medicina Ayuverdica:
È da molti millenni la medicina tradizionale del popolo indiano e comprende varie parti, al pari della biomedicina: anatomia, fisiologia, chirurgia, materia medica, ecc. Essa è eminentemente preventiva e tiene conto delle condizioni psicofisiche del malato ma anche della sua salute spirituale. Medicina umorale considera il corpo pervaso da tre umori (vata, pitta, kapha) dal cui equilibrio dipende lo stato di salute e di malattia. Per riequilibrare i tre umori occorrono diete, bagni, massaggi ed impiego di rimedi medicinali presi dal regno vegetale, animale e vegetale. Molte piante della materia medica tradizionale sono entrate nell'uso comune delle pratica medica scientifica (ad esempio l'Amni visnaga in campo dermatologico ed allergologico). È ancora poco diffusa e nota nel nostro paese.
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Medicina Tibetana:
Piuttosto difficile da apprendere e da professare per la mentalità occidentale, questa medicina ha fondamenti filosofici, religiosi e soprannaturali. Medicina taumaturgica e sacerdotale, produce rimedi minerali, vegetali ed animali in conformità a ragionamenti analogico-religiosi. Possiede elementi comuni con la Medicina Indiana e Cinese ma, per molti aspetti, è riconducibile a quella umorale di tipo ippocratico. È in sostanza sconosciuta nel nostro paese.
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Medicina Tradizionale Cinese:
La Medicina Tradizionale Cinese non s'identifica solo con l'agopuntura, ma si avvale dell'integrazione di varie metodiche. L'uso sapiente di migliaia di rimedi naturali (vegetali, minerali ed animali), l'igiene di vita, le regole dietetiche, il massaggio (tuina [4]) ed alcune tecniche corporee, ne compongono i diversi aspetti. Particolarmente studiati sotto il profilo scientifico sono state le tecniche corporee (qi gong [5] e tai ji juan [6]), che si sono dimostrate in grado di produrre effetti biochimici (azione antiradicalica, stimolazione immunitaria) ma anche psichici e spirituali. Mentre il qi gong è un'arte respiratorio-posturale statica, il tai ji juan risulta molto più complesso e dinamico. Ideata nel VI secolo d.C. dal monaco taoista Zhang Sanfeng si è sviluppato attraverso vari stili che favoriscono l'unità fra mente e corpo (gli stili più celebri sono lo Yang ed il Wu). Ricerche condotte in Cina ed in Occidente (soprattutto USA), dimostrano che le tecniche coporee cinesi migliorano la circolazione, la respirazione, le funzioni digestive ed il tono muscolare. Gli aspetti dolci, poi, di queste tecniche, le rende adatte ad individui d'ogni età e corporatura, senza controindicazioni particolari, a patto di essere seguiti da un buon insegnate.Un atro aspetto molto interessante è quello del massaggio, molto più complesso della semplice digitopressione e composto anche di tecniche manipolative per grandi piccole articolazioni La dietetica è un altro aspetto di grande interesse preventivo e curativo. I cibi sono rubricati per nature e sapori ed agiscono sui Meridiani e gli Organi interni, condizionandone il funzionamento. Solo di recente si è tentata una interpretazione scientifica di questo aspetto della Medicina Tradizionale Cinese.
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Mesoterapia:
Metodica derivata dall'agopuntura cinese, che si basa su microiniezioni intradermiche con acqua distillata, anestetici o principi vitaminici ed agisce sia grazie all'azione riflessa dello stimolo meccanico, ce a quella farmacologica dei principi iniettati. Nata trenta anni fa grazie all'intuizione del dott. Lebel, essa iniziò diffondersi grazie agli studi ed alle ricerche di Pistor che ideò i cosiddetti multiniettori, sistemi che hanno consentito di usare la mesoterapia in campo medico (patologia reumatica) ed estetico (cellulite).
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Musicoterapica (Eufonia):
Terapia attraverso i suoni (voce, musica, suoni della natura). L'eufonia è una tecnica psicopedagogica che studia i principi dell'educazione all'uso armonico, equilibrato e modulato del suono naturale che, applicati alla vocalità, vengono sonorizzati, verbalizzati e mediati con l'uso del linguaggio con toni appropriati. L'etimo "eufonia" deriva dal sostantivo "eufonia eufonias" che significa suono gradito, armonioso, ovvero bella o buona voce; parola composta dall'avverbio "eu" (bene) e dal sostantivo "fonè fonés" (suono), o anche da "eus-eeos" (buono) + "fonèa" (emettere un suono). Essa studia i principi generatori del suono, gradevole, armonioso e fisiologico, ma è anche tecnica della moderna Musico terapia, di cui può essere indirizzo specialistico. L'origine della disciplina è antica e profondamente connessa all'uso che l'uomo faceva del suono e del ritmo e delle tecniche di evocazione energetica per pregare, maledire e guarire. I Persiani avevano codificato ritmi sonori somministrati ai pazienti per correggere lo squilibrio energetico di un particolare centro od organo. Nell'antico Egitto era considerata una disciplina olistica psicopedagogica. Dai filosofi greci era intesa come educazione propria dell'esistenza umana in sintonia e comunicazione con la natura, con gli dei e con l'energia primordiale percepita in termini di vibrazione sonora. Pitagora aveva creato "emendamenti sonori" che somministrava ai suoi discepoli con l'uso della lira e della voce. Eufonia è anche sinonimo di "terpnos logos", ovvero di quel tipo di verbalizzazione persuasiva, con voce dolce, armoniosa con il quale il psico pedagogo e il terapeuta dirigono l'intervento durante le sedute. Omero nel IX secolo a.C. la descriveva come "eposo" (parola che cura) nel "terpnos logos" parlato e cantato; Platone (nel dialogo tra Socrate e Carmide) racconta come Socrate curasse l'emicrania mediante l'uso di una certa pianta alla quale aggiungeva una formula magica (parola curativa) e di come avesse ricevuto questo trattamento da un medico Tracio della corte del Re Almoxis; e spiegava come il "terpnos logos" agisse sullo spirito vitale (stato psicosomatico) generando la "sofrosiune", lo stato di calma e di concentrazione. A Epidauro nel Peloponneso furono rinvenute tracce di queste pratiche; nel Santuario di Asclepio esistono ancora i resti di un ospedale in cui i malati venivano curati in quarantena con trattamenti medicali integrati; in un locale a volta con fori nelle pareti, i pazienti venivano "trattati" dai sacerdoti medici durante il sonno, con "suggestioni di guarigione". L'eufonia è dunque una disciplina naturistico olistico. Può avere applicazioni in ambito pedagogico, sociologico e psicologico, l'obiettivo di questa tecnica è l'ottimizzazione della qualità e della intellegibilità del suono per il miglioramento della comunicazione; applicata alla vocalità può essere utile a migliorare l'impostazione e l'emissione della voce favorendo i processi dell'apprendimento. Di notevole interesse sono le applicazioni in psicoterapia come strumento di anamnesi e di auto terapia; in Sofrologia come tecnica di persuasione e suggestione per l'intervento sugli stati di alterazione della coscienza; in medicina psicosomatica ha applicazioni utili a risolvere condizionamenti e blocchi psicologici.
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N

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Naturopatia:
Approccio interdisciplinare alla malattia ed al benessere, che tiene conto dei vari squilibri ed utilizza svariate metodiche diagnostiche (ad esempio iridologia), terapeutiche (idroterapia per esempio) e preventive (dietetiche). I naturopati non sono medici e sono molto diffusi in Germania, Belgio ed Inghilterra, meno in Italia e Francia.
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Neuralterapia:
Ideata da alcuni studiosi tedeschi e diffusasi in Francia negli anni '70, si basa sul principio che esiste, sulla superficie corporea, un flusso d'energia bioelettrica, che, se interrotta, può provocare disfunzioni riflesse anche a distanza. Ciò significa che alla presenza di cicatrici cutanee o a causa di varie focalità (adenoidee, dentarie, tonsillari) di avranno anomalie d'ordine generale di tipo elettro-conduttivo. L'iniezione locale di sostanze anestetiche inattiva i foci e, ristabilendo il flusso energetico, cura le diverse patologie. La neuralterapia è efficace in corso di nevriti, nevralgie, affezioni reumatiche e disturbi vegetativi.
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Nutrizione:
Nuova branca medica da non confondere con la dietetica, originata da una ventina d'anni negli USA e che, attraverso la somministrazione di vitamine, sali minerali, aminoacidi, enzimi ed erbe è in grado di riportare l'organismo ad un certo grado d'equilibrio. Le diete (ed i digiuni) tengono conto delle caratteristiche fisiologiche e patologiche individuali. In verità il digiuno prescritto in condizioni estreme, riguarda i cibi solidi e non liquidi ed anzi sono consigliati, per detossicare, infusi, succhi di frutta, succhi di verdure, tutti puri e mai zuccherati.
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O

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Omeopatia:
Ideata da S. Hahneman all'inizio del secolo scorso è oggi diffusa in tutto il mondo. Si basa sulla legge della similitudine, cioè sul presupposto che i simili curano i simili. Essa consiste nel prescrivere al malato, in dosi infinitesimali, quella stessa sostanza che, in un sano, produrrebbe una serie di disturbi identici a quelli denunciati. Il medico omeopatico, dopo un'anamnesi accurata, prescrive rimedi o unici o mescolati fra loro (complessi).Oggi ci si orienta verso un complessissimo alquanto pericoloso, poiché i padri di questa disciplina (Hahneman e Kent) ritenevano che rimedi debbano essere unici e non somministrati nello stesso momento. Molto diffusa nel nostro paese è considerata "atto medico" e numerose ricerche ne documentano l'efficacia in vari campi (psichiatra, reumatologia, allergologia, dermatologia, neurologia, ecc.).
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Omotossicologia:
L'Omotossicologia è una concezione innovativa dell'omeopatia, con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategica terapeutica. L'etimologia del termine omotossicologia o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull'uomo e relativo trattamento omeopatico Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale reinterpreta tali dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla sua specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo. Per l'omotossicologia lo stato di salute è interpretato come omeostasi dinamica, la malattia è valutata come espressione della lotta fisiologica dell'organismo che tende ad eliminare quelle "omo-tossine" (o stressors) endogene ed esogene che hanno superato la soglia di allarme. La terapia tende, di conseguenza, a stimolare i meccanismi di autoguarigione propri dell'organismo, incrementando la risposta immunitaria specifica di ciascun soggetto. A tale scopo vengono utilizzati farmaci omeopatici unitari a bassa, media e alta diluizione o complessi derivati sia dell'omeopatia classica che da acquisizioni farmacologiche più recenti (quali i substrati d'organo di suino, i catalizzatori intermedi, i chinoni ed i vari principi immunostimolanti).
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Osteopatia:
Imparentata con la chiropratica, ha lo scopo di riequilibrare le turbe di movimento a livello del piano funzionale del corpo. Ideata dall'americano Andrew Taylor Still, consente, mediante manipolazioni corrette, importanti azioni neurovegetative e d'ordine generale. È ancora poco diffusa fuori degli Stati Uniti.
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P

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Pet Therapy:
Terapia con l'ausilio di animali. Gli animali d'affezione, famigliari, sono riconosciuti quali componenti essenziali di un rapporto equilibrato tra l'uomo e l'ambiente di vita. Tale principio è stato chiaramente enunciato e difeso in quella che si può oggi definire la "dichiarazione di Ginevra" (7° conferenza internazionale, 1995, Ginevra: "Animali, Salute e qualità della vita", nel corso dello quale sono stati presentati 5 principi fondamentali [7]. L'individuo organizza le proprie esperienze inferiori ed esteriori tramite le relazioni: "... la relazione è sempre un prodotto della descrizione doppia." (G. Bateson). La relazione tra animale e uomo risale all'era Paleontolitica, infatti tracce di cane sono state ritrovate in una caverna di quell'epoca. Molto importante è anche il fatto che l'animale viene usato come "trasmettitore di messaggi", ovvero comunicazioni non verbali tramite messaggi di particolari eventi o situazioni. I messaggi che arrivano da un animale sono correnti tra loro da "una rete complessa". L'uomo comprende l'animale tramite una sorta di "puzzle", cioè egli formula delle ipotesi le quali vengono continuamente modificate dalle azioni dell'animale. "La comunicazione tra specie diverse è sempre una sequenza di contesti di apprendimento in cui ciascuna specie viene continuamente corretta quanto alla natura di ciascun contesto da azioni meno ambigue dell'animale..." La Pet Therapy non è una panacea, utile a risolvere tutte le malattie. Infatti non è sufficiente affiancare un animale a una persona sofferente per aspettarci il miracolo della guarigione. Una corretta applicazione della "P.T." non coinvolge solo un uomo e un animale, ma anche tecnici competenti del comportamento umano e quelli competenti del comportamento animale. Quindi gli interventi di "P.T." dovrebbero essere monitorati da una équipe seria composta da medici veterinari, psicologi, medici, educatori, ecc. Gli animali coinvolti come supporto alla Pet Therapy devono possedere delle precise qualità fisiche e caratteriali (livello di reattività molto basso alla presenza di altri animali o di altre persone o di gruppi numerosi, agli stimoli, soprattutto a quelli negativi), buona capacità di memoria, consequenzialità e direzione. Gli animali devono essere accuditi in maniera adeguata e il ruolo del medico veterinario nei loro confronti è di garantirne la salute, eventualmente di individuare che nel proseguo delle varie esperienze i soggetti impiegati non abbiano a modificare in senso patologico il loro comportamento.
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Pranic Healing:
Ideato dal maestro sino-filippino Chao Kok Sui il Pranic Healing ha le sue radici in una antica terapia cinese: il Qi Gong (vedi questa voce in Medicina Tradizionale Cinese), congiuntamente ad antiche discipline del Daoyin [8] che si chiamavano "la Mano che guarisce", "la Palma del Buddha" e la "Prova dell'Aura". Si tratta dunque di una scienza che coniuga conoscenze antichissima e scoperte più moderne e aggiornate. Pratica facile da apprendere da parte di tutti si basa sulla convinzione che, nelle nostre mani è racchiuso un potere straordinario, se qualcuno ci insegna a risvegliarlo e a potenziarlo: questo potere si manifesta in forma di energia. La parola prana, secondo la tradizione indiana, vuol dire energia vitale. E infatti il Pranic Healing è la guarigione e autoguarigione attraverso l'uso di questa energia, presente ovunque, che ognuno di noi possiede. Per questo il motto del Pranic Healing è "Anche tu sei guaritore". Il Pranic Healing funziona, si impara in modo rapidissimo e trasforma chiunque in un guaritore pranico con grande utilità per la famiglia gli amici e chiunque abbia bisogno di cure. Nel nostro paese è giunto nel 2000. Iil Pranic Healing non intende sostituirsi ma sempre integrarsi con le altre discipline mediche [9].
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R

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Reflessoterapia:
Terapia che utilizza zone particolari del corpo sollecitate in vari modi: vibrazioni, massaggi, pressioni ecc. Queste zone del corpo sono particolarmente sensibili a riflettere all'interno del corpo le sollecitazioni le quali vengono direttamente trasmesse agli organi riflessi in quelle zone sensibili. Questa tecnica viene effettuata sopra tutto in queste zone: Piedi, Mani, Dorso, Mucosa nasale, Orecchio, Viso, Bocca, Tonsille, Schiena, Organi genitali. L'azione che questa tecnica effettua, è attraverso le terminazioni nervose per induzione riflessa.
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Reiki:
Ideato dal medico giapponese Mykao Usui, sulla scorta di antichi testi sanscriti. Si basa sull'apertura mediante le mani, dei canali energetici (diversi da quelli dell'agopuntura cinese). Secondo il Reiki (il che lo avvicina alla radioestesia ed alla pranoterapia) è possibile guarire a distanza. Oggi conosce una larga diffusione ed è praticato da non medici.
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Rolfing:
Complessa tecnica di massaggio e di manipolazione muscolare e del tessuto connettivale che tiene conto della bioenergetica. Ideato dalla dott.ssa Ida Rolf ha lo scopo di far riacquistare al corpo umano, in corso di patologie croniche, una completa verticalità. In questo modo serve anche a ridare sicurezza psichica ad individui timidi, chiusi ed impacciati. Una variante fatta di recente (anni '60) da Jack Painter è definita integrazione posturale, una sorta di psicoterapia olistica che, lavorando sul corpo, consente la liberazione di diverse tensioni emotive Questo metodo è noto anche come rebalancing.
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S

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Shiatsu [10]:
Metodica tradizionale giapponese basata sulla "pressione mediante le dita", eseguita per mezzo di pressioni ritmiche con i polpastrelli ed il palmo della mano. Serve ad alleviare numerosi malesseri, ma anche come cura di turbe organiche anche molto impegnative. Lo shiatsu è prevalentemente praticato da non medici.
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Stone Thepay:
si basa su un principio molto semplice l'alternanza caldo freddo. Le sue origini si possono far risalire a due tradizioni: quella Ayuverdica e quella degli indiani dell'Arizona. Il trattamento più conosciuto comunque è quello che arriva dagli Stati Uniti dove alcuni anni fa Mary Hanningan Nelson il metodo di questa terapia con alcuni elementi new age. La Stone Therapy consiste in un massaggio che tiene conto dei punti energetici (o chakra) e utilizza 72 diversi tipi di pietre: 54 nere di origine vulcanica e che sono in grado di conservare a lungo il calore e di cederlo molto lentamente a contatto con la pelle; 18 sono bianche, sono pietre fredde come ad esempio il marmo.Per rendere più efficace la terapia l'ambiente deve essere caldo e umido. La Stone Therapy è suddivisa principalmente in due fasi. L'inizio della seduta è dedicato al riequilibrio dei centri energici del corpo (chakra), lungo l'asse della spina dorsale. Il calore stimola l'apertura di questi centri energetici e l'energia comincia a scorrere meglio, inoltre il calore rilassa i muscoli e scioglie le contratture e aumenta la sudorazione che è un ottimo mezzo per eliminare le tossine. Alcuni terapisti consigliano la Stone Therapy alle persone che soffrono d'ansia o di crisi di panico, proprio per l'effetto benefico che dà questa fase in cui ci si rilassa e si riescono a sbloccare i traumi emotivi. Finita questa fase ne inizia un'altra in cui non si usano più solo le pietre nere ma anche quelle bianche, quindi si sfrutta il benefico caldo-freddo che stimola la circolazione sanguigna, tonifica ed elimina le tossine. Inoltre l'azione contemporanea del calore, del massaggio e della pressione ravviva il tono muscolare. La terapia abbinata a cosmetici può rivitalizzare la cute, rassodare la pelle e drenare le vie linfatiche. Nella seconda fase oltre ad utilizzare pietre nere e bianche si utilizzano pietre di forme diverse, ogni forma viene usata per una parte precisa del corpo: sottili per le scapole e la schiena, arrotondate per le gambe e le braccia, affusolate per il collo. Il tutto dura all'incirca un'ora.
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T

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Terapia Gestalt:
Nasce come terapia sperimentale dalla scuola filosofico-psicologica di Kurt Koffa e Walter Kohler, che alla fine degli anni '40 concepì l'idea che ogni nostra azione, se analizzata, ci pota ad una specifica conoscenza di noi stessi. Un allievo di Wilhem Reich, l'americano Fritz Perls, intuì che problemi avuti in passato, continuano ad esprimersi non il corpo e la voce nel presente. La terapia consiste nel rendere l'individuo consapevole della sua realtà, dandogli gli strumenti per risolvere i suoi problemi e, di conseguenza, qualsiasi problema successivo. Gruppi Gestalt sono molto attivi e numerosi in Inghilterra.
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Training Autogeno:
Ha incontrato grande favore da parte dei medici anche di formazione scientifica. Elaborato all'inizio del secolo dal neuropsichiatra tedesco Johannes Schultz, si attua producendo una sorta di autoipnosi, che permette il cambiamento di coscienza e garantisce un maggiore controllo sulle proprie emozioni. Può essere utilmente impiegato nei disturbi circolatori e neurovegetativi.
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W

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Watsu:
È stato creato da Harold Dull, direttore della Scuola di Shiatsu e Massaggio di Harbin Hot Springs, CA, e qui ed in Europa sviluppato nell'arco degli ultimi due decenni. I principi da cui trae origine sono quelli dello Zen Shiatsu, appreso da Dull da uno dei più importanti maestri , il giapponese S. Masunaga, e dal suo allievo W. Ohashi. La riconoscenza verso i propri maestri non è un dovere, ma il piacere di collocarsi all'interno della tradizione di trasmissione di un sapere. Il Watsu si pratica in acqua a temperatura isocorporea, cioè simile alla temperatura della superficie del nostro corpo. Dunque oscilla tra i 35 e i 36° C. L'altezza ideale dello specchio d'acqua che ci accoglie è quella del terzo inferiore del nostro sterno. Per indicare una altezza media abbiamo come riferimento 120 centimetri. La qualità dell'acqua è importante per il comfort e per i suoi intrinseci effetti terapeutici. Se siamo in un'acqua termale, sarà opportuno che non sia troppo sulfurea né troppo radioattiva, dal momento che ci resteremo immersi per molto tempo. Le norme sanitarie impongono che l'acqua contenga disinfettanti : il cloro e i correttori di acidità associati all'alta temperatura creano spesso problemi. Immettendo semplice sale da cucina nella piscina si può ridurre il dosaggio di questi disinfettanti, riducendo il rischio di disturbi. Esistono dei centri termali dove il ricambio di acqua è continuo, per cui non vengono immessi disinfettanti di alcun tipo. Le caratteristiche di temperatura ed altezza dell'acqua sono indispensabili. La temperatura isocorporea garantisce primariamente che non vi sia né dispersione di calore dal corpo, né assorbimento di calore da parte dell'ambiente esterno, mantenendo così quella che si chiama omeostasi termica. Vedremo più avanti gli effetti di questa condizione. La giusta altezza dell'acqua permette a chi sta dando watsu di trovare una posizione confortevole per sé e per garantire il miglior sostegno a chi lo riceve.
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Y

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Yoga:
Letteralmente è l'atto di unire l'uomo a Dio, ovvero l'Io al Sé. Si distingue in esercizi fisici (hata yoga) e mentali (laya yoga che consente di entrare in sintonia con la parte migliore e più amorosa del nostro essere; shakti-yoga che consente il dominio sulle forze energetiche della natura, yantra yoga, che attraverso forme geometriche consente di padroneggiare l'interno e l'esterno; kundalini-yoga che insegna a dominare i desideri sessuali; dhyana yoga che consente di padroneggiare la mente; manthra yoga che immette nel dominio spirituale). In definitiva lo Yoga è un percorso corporeo e mentale, seguiti da un maestro, che porta l'individuo dal materiale verso lo spirituale, per il raggiungimento dell'estasi (samadhi in sanscrito. Una forma recente e del tutto particolare, diffusa in occidente dal M.o. Paramansa Yogananda è la meditazione krijia, che, attraverso una dettagliata analisi d'ogni singola azione che ci concerne, conduce la mente ad identificarsi con l'assoluto. Anche il pranayama (in sanscrito "controllo del respiro") è una variante dello yoga, che consente, attraverso peculiari tecniche respiratorie un perfetto equilibrio psicofisico. Tal disciplina aiuta a controllare sensi e a padroneggiare sé stessi. Vedi anche voce doga.
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Note
  1. Vedi: www.iomeitalia.org

  2. Approfondisci sull'articolo del portale: Il Tuina

  3. Approfondisci sull'articolo del portale: Il Taijiquan

  4. Vediamoli:
    • Accettare il diritto universale non discriminatorio ad avere un animale domestico in tutti i luoghi e in tutte le circostanze, se I 'animale viene adeguatamente curato e non inficia i diritti dei non proprietari di animali.
    • Prendere le misure più idonee per assicurare che l'ambiente umano sia pianificato e progettato in modo da tenere conto dei bisogni e delle caratteristiche degli animali da compagnia e dei loro proprietari.
    • Incoraggiare la presenza regolamentata degli animali da compagnia nelle scuole e nei curricoli scolastici. Convincere gli insegnanti e gli educatori dei benefici prodotti do questa presenza attraverso appropriati programmi di addestramento.
    • Assicurare l'accesso regolamentato degli animali da compagnia negli ospedali, case di riposo e altri centri di cura per tutti coloro che, a qualsiasi età, hanno bisogno di questo tipo di contatto.
    • Riconoscere ufficialmente quali validi interventi terapeutici quegli animali che sono specificamente addestrati per aiutare le persone a superare limiti e disabilita; promuovere lo sviluppo di programmi per addestrare tali animali e assicurare che la conoscenza della loro capacità sia inclusa nell'insegnamento base delle professioni sanitarie e sociali.
  5. Leggi anche articolo sul portale:
    Sulle origini dell'agopuntura e della moxibustione. Ipotesi per una data di nascita.

  6. Libri per approfondire su: www.macrolibrarsi.it

  7. Approfondisci temi su: www.nerodichina.net

Lemmi  -  Presentazione



A - B - C - D - F - G - I - K - M - N - O - P - R - S - T - W - Y


A


Agopuntura:
È una tecnica basata sull'infissione di aghi sottili in precisi punti del corpo. Usata nei millenni dal popolo cinese, si è ampiamente diffusa dapprima in Oriente (Corea, Vietnam, Giappone, Indocina) e successivamente in Occidente (a patire dal XIX secolo).Si basa sul principio teorico che l'uomo è governato dalle stesse leggi dell'universo ed in lui scorrono due energie opposte e complementari (lo Yin e lo Yang) dal cui equilibrio dipende lo stato di salute. Dopo aver valutato lo stato energetico del flusso nei cosiddetti Meridiani (vie preferenziali di scorrimento dell'Energia), il medico pone una diagnosi ed opera un riequilibrio mediante ben precisi punti codificati dai classici. Tradizionalmente l'infissione d'aghi può combinarsi all'uso di moxa, cioè di bastoncini d'Artemisia che sono accesi e posti a ridosso delle aree cutanee che s'intende stimolare con il calore. In età pediatrica e geriatrica questa tecnica (detta moxibustione o igniterapia) è molto efficace. Esiste una sviluppo attuale, definito riflessoterapia, che interpreta i risultati clinici attraverso modulazioni di tipo neuro-ormonale ed immunitario. Riconosciuta in Italia come "atto medico" dal 1982, è oggi diffusa in ambito Ospedaliero. La Food and Drug Administration e l'NHI ne hanno riconosciuto la validità in una dozzina di patologie dolorose e disfunzionali.
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Antroposofia:
Complessa formulazione ideata da Rudolf Steiner che compende tutte le scienze teosofiche e medico-spirituali. Le sostane terapeutice sono diluite come in omeopatie e scelte secondo concetti che ricordano la fitoterapia spagirica, la floriterapia di Bach e l'impiego medico dei rimedi dettato da Paracelso (regola della "signatura"). L'antroposofia, comunque, è soprattutto una regola di vita, che tende a ricreare interconnessione fra i nostri apparati d il mondo circostante.
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Auricoloterapia:
Metodica codificata 50 anni fa dal francese Nogier e basata sulla stimolazione mediante aghi di piccole dimensioni d'aree del padiglione auricolare. Nogier concepì l'idea che sul padiglione auricolare si proiettarono tutte diverse zone corporee. Le diverse aree possono essere stimolate con aghi metallici, semi di piante medicinali (Vaccari), stimolatori elettrici o stimolatori laser. Oltre che interessanti applicazioni in campo antalgico e neuropsichico, l'auricoloterapia è oggi largamente usata in anestesia. Un ulteriore sviluppo diagnostico-terapeutico si definisce auricolomedicina. Le mappe topografiche sulla localizzazione dei punti sono diverse fra europei e cinesi (che hanno sviluppato la metodica dopo l'intuizione di Nogier).
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B

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Bagni di fieno (fitobalneoterapia):
È una delle cure naturali più efficaci e antiche, infatti pare fossero già praticati nei secoli scorsi in alcune zone del Trentino, quando i contadini si recavano sugli alpeggi per rifornirsi di foraggio per gli animali. Durante la notte, dormivano avvolti da strati di fieno appena tagliato e l'indomani si sentivano in forma e pronti per un'altra faticosa giornata di lavoro. Si pensò, quindi di ripetere questa semplice operazione anche a valle e da qui incominciò il successo di questi fantastici bagni. I bagni di fieno consistono in vere e proprie immersioni in erba fresca in via di fermentazione, durante le quali il corpo viene coperto, escluso la testa, da circa 50 cm di fieno. La temperatura sotto il manto erbaceo raggiunge valori tra i 40 e i 70 gradi stimolando una forte sudorazione che persiste dopo l'applicazione anche per tre/quattro ore. La prima seduta dura all'incirca 15 minuti, fino ad arrivare gradualmente, a 30 minuti. Il segreto di questa cura sono le piante officinali contenute nella miscela di erbe come timo, iperico, tarassaco, arnica, genziana, ranuncolo, l'antenaria ecc. I bagni di fieno sono indicati per malattie reumatiche, forme osteoartrosiche provocate dal danneggiamento di cartilagini, artriti, ma anche malattie della pelle. Complessivamente svolge un'azione disintossicante per il corpo e rilassante per i muscoli. È un ottimo trattamento per la cellulite e la ritenzione dei liquidi ristagnanti. Questa terapia non presenta particolari controindicazioni - a parte per chi soffre di ipertensioni o di problemi all'apparato circolatorio-ma, come sempre, è bene consultare il proprio medico curante prima di affrontare una nuova terapia.
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Bioenergetica:
Questa scienza, che permette di comprendere le personalità in termini corporei, è una forma terapeutica che si basa sul lavoro sul corpo. Nata dai pionieristici studi di Wilhelm Reich, tende a liberare un'energia sessuale detta orgastica, attraverso tecniche respiratorie abbinata a precisi movimenti. Lowen, il più brillante allievo di Reich, portò avanti il discorso, spostando il paziente dalla posizione supina (passiva) a quell'eretta (attiva) e dando particolare valore al contatto fra piedi e terreno (grounding). La tecnica è molto utile nelle ossessioni nevrotiche.
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Biofeed-back:
Avvalendosi di apparecchiature più o meno sofisticate, come elettroencefalogramma ed elettromiografo, insegna al paziente a ritrovare uno stato di equilibrio psicofisico, eliminando le tensioni. È molto utile in psicosomatica. È un metodo riconosciuto dalla Medicina Scientifica.
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C

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Check-up Elettronico:
Si basa sugli stessi principi delle scienze reflessologiche (agopuntura, auricoloterapia) e consiste nel misurare la conducibilità elettrica di punti delle mani e dei piedi, corrispondenti a vari organi ed apparati. Il primo sistema, ideato nella metà degi anni settanta dal neurofisiologo tedesco Renhold Voll, si definisce elettroagopuntura e consente precisi interventi diagnostici e anche terapeutici. Derivano da questo sistema altri metodi più recenti come Vega-test e Mora-test. Questi e altre aparecchiature ad hoc (Sarm-test), sono molto impiegate nel campo delle reazioni avverse a cibi e conservanti.
Approfondisci su: www.dermoaq.it
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Chiropratica:
Questa scienza affronta i problemi della salute e della malattia dal punto di vista strutturale, con specifiche considerazioni sulla meccanica della spina dorsale e dei suoi supporti neurologici. La terapia si attua mediante trattamenti manuali del rachide del bacino. Dopo una dettagliata indagine diagnostica il medico chiropratico, adegua le varie parti della schiena e del bacino, corregge e distorsioni ed elimina manualmente le irritazioni nervose. Non solo tratta turbe delle ossa e del sistema nervoso periferico, ma anche disfunzioni organiche secondarie. È molto diffusa in Francia, Germania e meno nel nostro paese.
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Cristalloterapia:
La cristalloterapia è l'utilizzo dei cristalli a scopo curativo; principalmente viene applicata all'essere umano, ma può essere molto utile anche nella cura di animali e piante. È una disciplina affascinante che si è sviluppata con la diffusione dell'onda New Age (partita dalla California negli anni '70), ma che oggi viene studiata anche in ambito medico non convenzionale in molti paesi. Su di un piano scientifico le speciali proprietà dei cristalli (lucentezza, semiconducibilità, iridescenza, trasparenza, piezoelettricità, ecc…) derivano dalle trame atomico-molecolari che li costituiscono, basate sulla simmetria. Esistono, infatti, dei precisi centri, assi e piani di simmetria su cui si basa la classificazione stessa dei cristalli; tutte le combinazioni possibili formano 32 classi cristalline e sono a loro volta raggruppate nei 7 sistemi principali di cristallizzazione. Queste brevi premesse tecniche saranno indispensabili per comprendere, in seguito, in che modo l'applicazione di un cristallo possa avere un effetto curativo sull'organismo umano. Mentre la medicina accademica considera il nostro organismo come un complesso insieme di reazioni biochimiche, la medicina olistica (aiutata dalla fisica dei quanti) considera invece l'organismo più dal punto di vista biofisico, cioè come un flusso di informazioni veicolate da una matrice energetica. Questo flusso di informazione “vibrazionale” (cioè energetico) a sua volta guida i processi biochimici, ed il tutto viene tenuto insieme da una dimensione spirituale superiore. Se partiamo da queste premesse sarà semplice comprendere come una vibrazione ordinata e coerente potrà curare una vibrazione disarmonica apportatrice di malattia; in effetti quello che accade realmente non è altro che il “potenziamento” dell'onda armonica originaria presente nell'organo in stato di salute (attraverso il fenomeno della “risonanza armonica”). Da notare che in biocibernetica si afferma il seguente postulato: maggiore è il grado di simmetria ed ordine in un sistema, maggiore è il suo livello di salute.
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Cromoterapia:
Impiego dei colori a scopo terapeutico. Psicologi e fisici si sono trovati d'accordo nell'affermare che il colore è una sensazione visiva che si ha quando determinate onde elettromagnetiche stimolano la retina. Dalla diversa lunghezza di queste onde dipende la varietà dei colori. Componendo un raggio di luce bianca per mezzo di un prisma si ottengono i colori fondamentali: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, turchino e violetto. Si chiamano colori complementari quelli che insieme danno la luce bianca. Gli antichi Egizi praticavano normalmente la cura tramite i colori; i sacerdoti erano al contempo medici e le conoscenze mediche erano considerate una scienza segreta da trasmettere solo a pochi eletti. A quell'epoca le conoscenze mediche riguardo alla cromoterapia raggiunsero un livello molto alto. Gran parte del loro sapere, tramandato dal greco Ermete Trimegisto, è andato perduto nel corso dei secoli. Le cognizioni scientifiche da lui riportate, di cui fa parte anche la cromoterapia, sono chiamate "ermetiche". Senza parlare della relazione fra colori e 5 Movimenti (wu xing ), vogliamo qui ricordare che anche gli antichi Greci usavano normalmente i colori derivati da minerali, pietre, cristalli e unguenti come trattamenti. L'interesse per i benefici dei colori andava di pari passo con il concetto degli elementi fondamentali: aria, fuoco, acqua e terra. Questi fondamentali costituenti dell'universo erano associati con le qualità di caldo, freddo, umidità e aridità, ed anche con quattro "umori" o "fluidi del corpo": la bile gialla, il sangue (rosso), la freddezza d'animo (bianco) e la malinconia o bile nera. Questi si pensava sorgessero in quattro organi particolari (la milza, il cuore, il fegato e il cervello) e che determinassero predisposizioni fisiche e spirituali. La salute era considerata risultante dell'equilibrio di questi elementi, mentre, di necessaria conseguenza, la malattia ne era lo sbilanciamento. I colori, così come erano associati agli umori, venivano anche utilizzati come trattamento contro le malattie: indumenti colorati, oli, gessi colorati, unguenti e pomate. Si posono usare filtri colorati per stimolare punti auricolari e somatici combinando agopuntura e cromoterapia (cromopuntura)
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D

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Dietologia:
Scienza dell'alimentazione e della nutrizione; ogni essere vivente è anche la risultante di una trasformazione degli alimenti che assume. A tavola, l'uomo soprattutto decide della propria salute, vita o morte; nel mondo occidentale si mangia troppo e male, cibi innaturali e massicciamente adulterati dall'industria della trasformazione, da qui l'importanza delle "diete" che razionalizzino l'alimentazione, per ridurre la quantità e controllare la qualità per avvicinarla il più possibile a ciò che la natura fornisce equilibratamente per l'uomo. Bisogna comunque stare in guardia riguardo alla facilità con cui si danno o si fanno diete; elencare tutte le diete è impossibile. Più avanti comunque troverete molte indicazioni per una sana alimentazione. Riteniamo che comunque la Dieta Vera DEVE essere PERSONALIZZATA, controllando prima di tutto dove si trova il "terreno" del paziente, prima di fornirgli una qualsiasi dieta, un buon test kinesiologico di reazione inconscia neuro muscolare è utile in ogni caso. Questo è oggi possibile anche con le nuove tecniche Bio elettroniche, tipo BTA/BEV, EAV, Vega, Mora, SARM, Vincent, Mineralogramma, ecc., se non si agisce con queste modalità, si rientra nell'empirismo.
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Doga:
Derivante da dog (cane) e yoga (vedi questa voce a fondo documento) e di gran moda oggi in America ed Inghilterra. Si tratta di una pratica di tipo yogico che coinvolge assieme uomo e proprio cane. La vicinanza di un animale sicuramente stimola emozioni positive, ed è proprio dal legame profondo che si crea tra cane e padrone che è nata l'idea di «aprire» le lezioni di yoga al «migliore amico dell'uomo». A chi storce il naso alla sola idea, i responsabili del tempio newyorchese del fitness ribattono che «i cani vengono semplicemente incorporati nella routine di tutte le posizioni tradizionali» in modo che si possa creare una sorta di empatia. Lo yoga in compagnia del cane prende infatti le mosse dagli studi del guru Bruce Van Horn: a suo giudizio lo stato di rilassamento che si raggiunge si trasmette ai cani durante la pratica delle posizioni. Ecco che si riduce anche il loro stress, soprattutto per i cani costretti loro malgrado a vivere in città. Nato a New York si è diffuso immediatamente in tutti gli USA, soprattutto in California e in Florida. Secondo Donna Cyrus, direttrice di una scuola di Doga, a New York esiste una domanda reale di gente che vuole svolgere attività in compagnia del proprio animale.
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Dog Walking:
Un po' allenamento all'aria aperta, un po' pet therapy (vedi questa voce). A New York, da Crunch, la palestra più alla moda – si va a lezione di yoga accompagnati dal fido cucciolo, perché in questo modo si riduce lo stress di padrone e animale. Bastano pochi accorgimenti, ma è indubbio e scientificamente provato che la vicinanza di Fido fa bene alla salute e migliora l'umore, tra coccole, giochi, affetto e uscite all'aria aperta. Bastano un parco, tuta e scarpe da jogging, un guinzaglio da addestramento da legare alla vita e tanta acqua per dissetare entrambi: darsi al Dog Walking è semplice, tantopiù che si tratta, soprattutto all'inizio, di una camminata veloce alternata a brevi tratti di corsa leggera. Gli esperti suggeriscono dieci minuti a passo sostenuto, cinque di corsa, altri dieci di buon passo. Si può cominciare con uscite di tre volte alla settimana, privilegiando terreni pianeggianti. Questo permetterà anche al cane di abituarsi progressivamente al passo, e di muoversi al fianco del padrone, mai davanti o dietro. Raggiunto un buon affiatamento - premiato naturalmente con qualche croccantino ogni volta che il cane risponde positivamente all'andatura che gli viene richiesta - si possono via via scegliere percorsi più impegnativi, con salite e discese. La pratica permette di mantenere la forma nel rispetto del benessere del cane, aiuta a migliorarne l'intesa, ed è utile per vincere la noia delle corse in solitaria. Vale la pena ricordare una ricerca condotta recentemente (2005) da una cardiologa americana, secondo la quale vivere con un animale domestico fa anche bene al cuore. Lo studio di Erika Friedmann della City University di New York ha messo in luce che il pieno recupero, dopo un infarto, è più veloce e completo nei pazienti che vivono con uno o più animali in casa. Anche se resta ancora da dimostrare se il meccanismo alla base di questo beneficio sia di natura psicologica o sia dovuto al maggior movimento che in genere queste persone fanno
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F

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Feldenkrais:
Seguendo processi organici simili a quelli del bambino che impara per la prima volta a muoversi nel campo gravitazionale, il Metodo Feldenkrais ci permette di svincolarci da schemi di movimento meccanici e ripetitivi, divenuti inadeguati e inadatti a rispondere ai nostri bisogni, o addirittura dannosi per noi. Offrendo opzioni diverse e alternative al nostro modo di muoverci e stimolando l'autoconsapevolezza, il Metodo permette la ripresa della crescita delle strutture nervose e aumenta la nostra capacità di scegliere più liberamente come agire e come essere.
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Fitoterapia:
Si tratta dell'uso di piante a scopo curativo. Va detto che oltre il 40% dei principi attivi oggi in circolazione è d'origine vegetale, ma, a differenza della terapia farmacologica, la fitoterapia impiega la pianta intera, variamente conservata e preparata. Anche per la fitoterapia occorre non affrontare il sintomo, ma cercare le cause e le relative modalità preventive. Possiamo distinguerla in scientifica e tradizionale. L prima impiega le piante in rapporto ai loro principi attivi, la seconda, invece, in base alle tradizioni terapeutiche di varie popolazioni.
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Fiori di Bach:
Metodica ideata dall'omeopata inglese Edward Bach (1880-1936), convinto che ogni malattia si genera a livello di mente ed anima. Dopo aver individuato dodici archetipi relativi ad altrettante tipologie individuali, studiò 38 rimedi floreali ("back flowers remedies"), che modificando lo stato mentale, potevano curare anche malattie organiche. Esistono molti studi soprattutto di carattere psicologico, ma non ancora una sufficiente documentazione scientifica.
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G

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Ginnastiche Dolci:
Sotto questa denominazione vengono raggruppate tutti i metodi elaborati da Thérèse Bertherat (antiginnastica), Louise Ehrenfried Gerda, Alexander, Feldenkairs, Mézierès e che del tutto recentemente hanno generato metodi integrati noti come metodo Syebel e stretching. Tutti questi metodi sono fondati sul rapporto ambiente-corpo-mente e tendono in primo luogo ad abolire atteggiamenti e posture negative successivamente a recuperare interamente la statica e la dinamica corporea. La ricerca medica si è principalmente concentrata sul metodo di Francoise Mézierès, che ripone in asse i muscoli attraverso contrazioni isometriche riequilibrando gruppi antagonisti muscolari con notevoli recuperi osteoarticolari e viscerali. Invece il metodo Alexander (esplorazione della propria postura e del proprio portamento come segni di personalità) a più precipue indicazioni psicosomatiche. Grande successo ha ottenuto fra gli sportivi lo stretching, che insegna a raggiungere la forma fisica attraverso un risparmio di energia e l'eliminazione d'ogni rigidità corporea.
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I

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Ipnosi:
L'ipnotismo è la possibilità di indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico a carattere dinamico, che permette di influire sulle condizioni psichiche, somatiche e viscerali del soggetto stesso, per mezzo dello speciale rapporto che si crea fra lui e l'ipnotista. Questo stato alterato di coscienza (ipnosi) è utilizzato in psicoterapia, chirurgia, ostetricia ed anche agopuntura. Sembra utile nella decodificazione da fumo.
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Iridologia:
Metodo diagnostico basato sull'esame dei segni e delle macchie dell'iride, molto impiegato in Medicina Naturale. Ideato il secolo scorso dall'omeopata prussiano Ignatz von Peczely, è attualmente n sistema con validità ben documentate, soprattutto se eseguita in combinazione con altri metodi diagnostici, convenzionali e no. È oggi migliorata dalla possibilità di amplificare le immagini dell'iride (suddivisa in "dodici ore" e "sette circoli"), mediante appositi sowftare, che consentono raffinate elaborazioni.
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K

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Kinesiologia applicata:
Metodica principalmente diagnostica, che valutando il movimento dei diversi gruppi muscolari e la loro relazione reflessologica, consente diagnosi sulle varie funzioni ed i diversi apparati. Attraverso adeguati procedimenti può essere usata anche sotto il profilo terapeutico. Può essere impiegata anche per valutare l'efficacia dei punti d'agopuntura o selezionare i più attivi in quel certo paziente.
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M

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Medicina Ayuverdica:
È da molti millenni la medicina tradizionale del popolo indiano e comprende varie parti, al pari della biomedicina: anatomia, fisiologia, chirurgia, materia medica, ecc. Essa è eminentemente preventiva e tiene conto delle condizioni psicofisiche del malato ma anche della sua salute spirituale. Medicina umorale considera il corpo pervaso da tre umori (vata, pitta, kapha) dal cui equilibrio dipende lo stato di salute e di malattia. Per riequilibrare i tre umori occorrono diete, bagni, massaggi ed impiego di rimedi medicinali presi dal regno vegetale, animale e vegetale. Molte piante della materia medica tradizionale sono entrate nell'uso comune delle pratica medica scientifica (ad esempio l'Amni visnaga in campo dermatologico ed allergologico). È ancora poco diffusa e nota nel nostro paese.
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Medicina Tibetana:
Piuttosto difficile da apprendere e da professare per la mentalità occidentale, questa medicina ha fondamenti filosofici, religiosi e soprannaturali. Medicina taumaturgica e sacerdotale, produce rimedi minerali, vegetali ed animali in conformità a ragionamenti analogico-religiosi. Possiede elementi comuni con la Medicina Indiana e Cinese ma, per molti aspetti, è riconducibile a quella umorale di tipo ippocratico. È in sostanza sconosciuta nel nostro paese.
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Medicina Tradizionale Cinese:
La Medicina Tradizionale Cinese non s'identifica solo con l'agopuntura, ma si avvale dell'integrazione di varie metodiche. L'uso sapiente di migliaia di rimedi naturali (vegetali, minerali ed animali), l'igiene di vita, le regole dietetiche, il massaggio (tuina [4]) ed alcune tecniche corporee, ne compongono i diversi aspetti. Particolarmente studiati sotto il profilo scientifico sono state le tecniche corporee (qi gong [5] e tai ji juan [6]), che si sono dimostrate in grado di produrre effetti biochimici (azione antiradicalica, stimolazione immunitaria) ma anche psichici e spirituali. Mentre il qi gong è un'arte respiratorio-posturale statica, il tai ji juan risulta molto più complesso e dinamico. Ideata nel VI secolo d.C. dal monaco taoista Zhang Sanfeng si è sviluppato attraverso vari stili che favoriscono l'unità fra mente e corpo (gli stili più celebri sono lo Yang ed il Wu). Ricerche condotte in Cina ed in Occidente (soprattutto USA), dimostrano che le tecniche coporee cinesi migliorano la circolazione, la respirazione, le funzioni digestive ed il tono muscolare. Gli aspetti dolci, poi, di queste tecniche, le rende adatte ad individui d'ogni età e corporatura, senza controindicazioni particolari, a patto di essere seguiti da un buon insegnate.Un atro aspetto molto interessante è quello del massaggio, molto più complesso della semplice digitopressione e composto anche di tecniche manipolative per grandi piccole articolazioni La dietetica è un altro aspetto di grande interesse preventivo e curativo. I cibi sono rubricati per nature e sapori ed agiscono sui Meridiani e gli Organi interni, condizionandone il funzionamento. Solo di recente si è tentata una interpretazione scientifica di questo aspetto della Medicina Tradizionale Cinese.
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Mesoterapia:
Metodica derivata dall'agopuntura cinese, che si basa su microiniezioni intradermiche con acqua distillata, anestetici o principi vitaminici ed agisce sia grazie all'azione riflessa dello stimolo meccanico, ce a quella farmacologica dei principi iniettati. Nata trenta anni fa grazie all'intuizione del dott. Lebel, essa iniziò diffondersi grazie agli studi ed alle ricerche di Pistor che ideò i cosiddetti multiniettori, sistemi che hanno consentito di usare la mesoterapia in campo medico (patologia reumatica) ed estetico (cellulite).
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Musicoterapica (Eufonia):
Terapia attraverso i suoni (voce, musica, suoni della natura). L'eufonia è una tecnica psicopedagogica che studia i principi dell'educazione all'uso armonico, equilibrato e modulato del suono naturale che, applicati alla vocalità, vengono sonorizzati, verbalizzati e mediati con l'uso del linguaggio con toni appropriati. L'etimo "eufonia" deriva dal sostantivo "eufonia eufonias" che significa suono gradito, armonioso, ovvero bella o buona voce; parola composta dall'avverbio "eu" (bene) e dal sostantivo "fonè fonés" (suono), o anche da "eus-eeos" (buono) + "fonèa" (emettere un suono). Essa studia i principi generatori del suono, gradevole, armonioso e fisiologico, ma è anche tecnica della moderna Musico terapia, di cui può essere indirizzo specialistico. L'origine della disciplina è antica e profondamente connessa all'uso che l'uomo faceva del suono e del ritmo e delle tecniche di evocazione energetica per pregare, maledire e guarire. I Persiani avevano codificato ritmi sonori somministrati ai pazienti per correggere lo squilibrio energetico di un particolare centro od organo. Nell'antico Egitto era considerata una disciplina olistica psicopedagogica. Dai filosofi greci era intesa come educazione propria dell'esistenza umana in sintonia e comunicazione con la natura, con gli dei e con l'energia primordiale percepita in termini di vibrazione sonora. Pitagora aveva creato "emendamenti sonori" che somministrava ai suoi discepoli con l'uso della lira e della voce. Eufonia è anche sinonimo di "terpnos logos", ovvero di quel tipo di verbalizzazione persuasiva, con voce dolce, armoniosa con il quale il psico pedagogo e il terapeuta dirigono l'intervento durante le sedute. Omero nel IX secolo a.C. la descriveva come "eposo" (parola che cura) nel "terpnos logos" parlato e cantato; Platone (nel dialogo tra Socrate e Carmide) racconta come Socrate curasse l'emicrania mediante l'uso di una certa pianta alla quale aggiungeva una formula magica (parola curativa) e di come avesse ricevuto questo trattamento da un medico Tracio della corte del Re Almoxis; e spiegava come il "terpnos logos" agisse sullo spirito vitale (stato psicosomatico) generando la "sofrosiune", lo stato di calma e di concentrazione. A Epidauro nel Peloponneso furono rinvenute tracce di queste pratiche; nel Santuario di Asclepio esistono ancora i resti di un ospedale in cui i malati venivano curati in quarantena con trattamenti medicali integrati; in un locale a volta con fori nelle pareti, i pazienti venivano "trattati" dai sacerdoti medici durante il sonno, con "suggestioni di guarigione". L'eufonia è dunque una disciplina naturistico olistico. Può avere applicazioni in ambito pedagogico, sociologico e psicologico, l'obiettivo di questa tecnica è l'ottimizzazione della qualità e della intellegibilità del suono per il miglioramento della comunicazione; applicata alla vocalità può essere utile a migliorare l'impostazione e l'emissione della voce favorendo i processi dell'apprendimento. Di notevole interesse sono le applicazioni in psicoterapia come strumento di anamnesi e di auto terapia; in Sofrologia come tecnica di persuasione e suggestione per l'intervento sugli stati di alterazione della coscienza; in medicina psicosomatica ha applicazioni utili a risolvere condizionamenti e blocchi psicologici.
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N

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Naturopatia:
Approccio interdisciplinare alla malattia ed al benessere, che tiene conto dei vari squilibri ed utilizza svariate metodiche diagnostiche (ad esempio iridologia), terapeutiche (idroterapia per esempio) e preventive (dietetiche). I naturopati non sono medici e sono molto diffusi in Germania, Belgio ed Inghilterra, meno in Italia e Francia.
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Neuralterapia:
Ideata da alcuni studiosi tedeschi e diffusasi in Francia negli anni '70, si basa sul principio che esiste, sulla superficie corporea, un flusso d'energia bioelettrica, che, se interrotta, può provocare disfunzioni riflesse anche a distanza. Ciò significa che alla presenza di cicatrici cutanee o a causa di varie focalità (adenoidee, dentarie, tonsillari) di avranno anomalie d'ordine generale di tipo elettro-conduttivo. L'iniezione locale di sostanze anestetiche inattiva i foci e, ristabilendo il flusso energetico, cura le diverse patologie. La neuralterapia è efficace in corso di nevriti, nevralgie, affezioni reumatiche e disturbi vegetativi.
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Nutrizione:
Nuova branca medica da non confondere con la dietetica, originata da una ventina d'anni negli USA e che, attraverso la somministrazione di vitamine, sali minerali, aminoacidi, enzimi ed erbe è in grado di riportare l'organismo ad un certo grado d'equilibrio. Le diete (ed i digiuni) tengono conto delle caratteristiche fisiologiche e patologiche individuali. In verità il digiuno prescritto in condizioni estreme, riguarda i cibi solidi e non liquidi ed anzi sono consigliati, per detossicare, infusi, succhi di frutta, succhi di verdure, tutti puri e mai zuccherati.
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O

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Omeopatia:
Ideata da S. Hahneman all'inizio del secolo scorso è oggi diffusa in tutto il mondo. Si basa sulla legge della similitudine, cioè sul presupposto che i simili curano i simili. Essa consiste nel prescrivere al malato, in dosi infinitesimali, quella stessa sostanza che, in un sano, produrrebbe una serie di disturbi identici a quelli denunciati. Il medico omeopatico, dopo un'anamnesi accurata, prescrive rimedi o unici o mescolati fra loro (complessi).Oggi ci si orienta verso un complessissimo alquanto pericoloso, poiché i padri di questa disciplina (Hahneman e Kent) ritenevano che rimedi debbano essere unici e non somministrati nello stesso momento. Molto diffusa nel nostro paese è considerata "atto medico" e numerose ricerche ne documentano l'efficacia in vari campi (psichiatra, reumatologia, allergologia, dermatologia, neurologia, ecc.).
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Omotossicologia:
L'Omotossicologia è una concezione innovativa dell'omeopatia, con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategica terapeutica. L'etimologia del termine omotossicologia o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull'uomo e relativo trattamento omeopatico Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale reinterpreta tali dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla sua specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo. Per l'omotossicologia lo stato di salute è interpretato come omeostasi dinamica, la malattia è valutata come espressione della lotta fisiologica dell'organismo che tende ad eliminare quelle "omo-tossine" (o stressors) endogene ed esogene che hanno superato la soglia di allarme. La terapia tende, di conseguenza, a stimolare i meccanismi di autoguarigione propri dell'organismo, incrementando la risposta immunitaria specifica di ciascun soggetto. A tale scopo vengono utilizzati farmaci omeopatici unitari a bassa, media e alta diluizione o complessi derivati sia dell'omeopatia classica che da acquisizioni farmacologiche più recenti (quali i substrati d'organo di suino, i catalizzatori intermedi, i chinoni ed i vari principi immunostimolanti).
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Osteopatia:
Imparentata con la chiropratica, ha lo scopo di riequilibrare le turbe di movimento a livello del piano funzionale del corpo. Ideata dall'americano Andrew Taylor Still, consente, mediante manipolazioni corrette, importanti azioni neurovegetative e d'ordine generale. È ancora poco diffusa fuori degli Stati Uniti.
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P

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Pet Therapy:
Terapia con l'ausilio di animali. Gli animali d'affezione, famigliari, sono riconosciuti quali componenti essenziali di un rapporto equilibrato tra l'uomo e l'ambiente di vita. Tale principio è stato chiaramente enunciato e difeso in quella che si può oggi definire la "dichiarazione di Ginevra" (7° conferenza internazionale, 1995, Ginevra: "Animali, Salute e qualità della vita", nel corso dello quale sono stati presentati 5 principi fondamentali [7]. L'individuo organizza le proprie esperienze inferiori ed esteriori tramite le relazioni: "... la relazione è sempre un prodotto della descrizione doppia." (G. Bateson). La relazione tra animale e uomo risale all'era Paleontolitica, infatti tracce di cane sono state ritrovate in una caverna di quell'epoca. Molto importante è anche il fatto che l'animale viene usato come "trasmettitore di messaggi", ovvero comunicazioni non verbali tramite messaggi di particolari eventi o situazioni. I messaggi che arrivano da un animale sono correnti tra loro da "una rete complessa". L'uomo comprende l'animale tramite una sorta di "puzzle", cioè egli formula delle ipotesi le quali vengono continuamente modificate dalle azioni dell'animale. "La comunicazione tra specie diverse è sempre una sequenza di contesti di apprendimento in cui ciascuna specie viene continuamente corretta quanto alla natura di ciascun contesto da azioni meno ambigue dell'animale..." La Pet Therapy non è una panacea, utile a risolvere tutte le malattie. Infatti non è sufficiente affiancare un animale a una persona sofferente per aspettarci il miracolo della guarigione. Una corretta applicazione della "P.T." non coinvolge solo un uomo e un animale, ma anche tecnici competenti del comportamento umano e quelli competenti del comportamento animale. Quindi gli interventi di "P.T." dovrebbero essere monitorati da una équipe seria composta da medici veterinari, psicologi, medici, educatori, ecc. Gli animali coinvolti come supporto alla Pet Therapy devono possedere delle precise qualità fisiche e caratteriali (livello di reattività molto basso alla presenza di altri animali o di altre persone o di gruppi numerosi, agli stimoli, soprattutto a quelli negativi), buona capacità di memoria, consequenzialità e direzione. Gli animali devono essere accuditi in maniera adeguata e il ruolo del medico veterinario nei loro confronti è di garantirne la salute, eventualmente di individuare che nel proseguo delle varie esperienze i soggetti impiegati non abbiano a modificare in senso patologico il loro comportamento.
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Pranic Healing:
Ideato dal maestro sino-filippino Chao Kok Sui il Pranic Healing ha le sue radici in una antica terapia cinese: il Qi Gong (vedi questa voce in Medicina Tradizionale Cinese), congiuntamente ad antiche discipline del Daoyin [8] che si chiamavano "la Mano che guarisce", "la Palma del Buddha" e la "Prova dell'Aura". Si tratta dunque di una scienza che coniuga conoscenze antichissima e scoperte più moderne e aggiornate. Pratica facile da apprendere da parte di tutti si basa sulla convinzione che, nelle nostre mani è racchiuso un potere straordinario, se qualcuno ci insegna a risvegliarlo e a potenziarlo: questo potere si manifesta in forma di energia. La parola prana, secondo la tradizione indiana, vuol dire energia vitale. E infatti il Pranic Healing è la guarigione e autoguarigione attraverso l'uso di questa energia, presente ovunque, che ognuno di noi possiede. Per questo il motto del Pranic Healing è "Anche tu sei guaritore". Il Pranic Healing funziona, si impara in modo rapidissimo e trasforma chiunque in un guaritore pranico con grande utilità per la famiglia gli amici e chiunque abbia bisogno di cure. Nel nostro paese è giunto nel 2000. Iil Pranic Healing non intende sostituirsi ma sempre integrarsi con le altre discipline mediche [9].
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R

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Reflessoterapia:
Terapia che utilizza zone particolari del corpo sollecitate in vari modi: vibrazioni, massaggi, pressioni ecc. Queste zone del corpo sono particolarmente sensibili a riflettere all'interno del corpo le sollecitazioni le quali vengono direttamente trasmesse agli organi riflessi in quelle zone sensibili. Questa tecnica viene effettuata sopra tutto in queste zone: Piedi, Mani, Dorso, Mucosa nasale, Orecchio, Viso, Bocca, Tonsille, Schiena, Organi genitali. L'azione che questa tecnica effettua, è attraverso le terminazioni nervose per induzione riflessa.
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Reiki:
Ideato dal medico giapponese Mykao Usui, sulla scorta di antichi testi sanscriti. Si basa sull'apertura mediante le mani, dei canali energetici (diversi da quelli dell'agopuntura cinese). Secondo il Reiki (il che lo avvicina alla radioestesia ed alla pranoterapia) è possibile guarire a distanza. Oggi conosce una larga diffusione ed è praticato da non medici.
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Rolfing:
Complessa tecnica di massaggio e di manipolazione muscolare e del tessuto connettivale che tiene conto della bioenergetica. Ideato dalla dott.ssa Ida Rolf ha lo scopo di far riacquistare al corpo umano, in corso di patologie croniche, una completa verticalità. In questo modo serve anche a ridare sicurezza psichica ad individui timidi, chiusi ed impacciati. Una variante fatta di recente (anni '60) da Jack Painter è definita integrazione posturale, una sorta di psicoterapia olistica che, lavorando sul corpo, consente la liberazione di diverse tensioni emotive Questo metodo è noto anche come rebalancing.
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S

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Shiatsu [10]:
Metodica tradizionale giapponese basata sulla "pressione mediante le dita", eseguita per mezzo di pressioni ritmiche con i polpastrelli ed il palmo della mano. Serve ad alleviare numerosi malesseri, ma anche come cura di turbe organiche anche molto impegnative. Lo shiatsu è prevalentemente praticato da non medici.
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Stone Thepay:
si basa su un principio molto semplice l'alternanza caldo freddo. Le sue origini si possono far risalire a due tradizioni: quella Ayuverdica e quella degli indiani dell'Arizona. Il trattamento più conosciuto comunque è quello che arriva dagli Stati Uniti dove alcuni anni fa Mary Hanningan Nelson il metodo di questa terapia con alcuni elementi new age. La Stone Therapy consiste in un massaggio che tiene conto dei punti energetici (o chakra) e utilizza 72 diversi tipi di pietre: 54 nere di origine vulcanica e che sono in grado di conservare a lungo il calore e di cederlo molto lentamente a contatto con la pelle; 18 sono bianche, sono pietre fredde come ad esempio il marmo.Per rendere più efficace la terapia l'ambiente deve essere caldo e umido. La Stone Therapy è suddivisa principalmente in due fasi. L'inizio della seduta è dedicato al riequilibrio dei centri energici del corpo (chakra), lungo l'asse della spina dorsale. Il calore stimola l'apertura di questi centri energetici e l'energia comincia a scorrere meglio, inoltre il calore rilassa i muscoli e scioglie le contratture e aumenta la sudorazione che è un ottimo mezzo per eliminare le tossine. Alcuni terapisti consigliano la Stone Therapy alle persone che soffrono d'ansia o di crisi di panico, proprio per l'effetto benefico che dà questa fase in cui ci si rilassa e si riescono a sbloccare i traumi emotivi. Finita questa fase ne inizia un'altra in cui non si usano più solo le pietre nere ma anche quelle bianche, quindi si sfrutta il benefico caldo-freddo che stimola la circolazione sanguigna, tonifica ed elimina le tossine. Inoltre l'azione contemporanea del calore, del massaggio e della pressione ravviva il tono muscolare. La terapia abbinata a cosmetici può rivitalizzare la cute, rassodare la pelle e drenare le vie linfatiche. Nella seconda fase oltre ad utilizzare pietre nere e bianche si utilizzano pietre di forme diverse, ogni forma viene usata per una parte precisa del corpo: sottili per le scapole e la schiena, arrotondate per le gambe e le braccia, affusolate per il collo. Il tutto dura all'incirca un'ora.
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T

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Terapia Gestalt:
Nasce come terapia sperimentale dalla scuola filosofico-psicologica di Kurt Koffa e Walter Kohler, che alla fine degli anni '40 concepì l'idea che ogni nostra azione, se analizzata, ci pota ad una specifica conoscenza di noi stessi. Un allievo di Wilhem Reich, l'americano Fritz Perls, intuì che problemi avuti in passato, continuano ad esprimersi non il corpo e la voce nel presente. La terapia consiste nel rendere l'individuo consapevole della sua realtà, dandogli gli strumenti per risolvere i suoi problemi e, di conseguenza, qualsiasi problema successivo. Gruppi Gestalt sono molto attivi e numerosi in Inghilterra.
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Training Autogeno:
Ha incontrato grande favore da parte dei medici anche di formazione scientifica. Elaborato all'inizio del secolo dal neuropsichiatra tedesco Johannes Schultz, si attua producendo una sorta di autoipnosi, che permette il cambiamento di coscienza e garantisce un maggiore controllo sulle proprie emozioni. Può essere utilmente impiegato nei disturbi circolatori e neurovegetativi.
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W

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Watsu:
È stato creato da Harold Dull, direttore della Scuola di Shiatsu e Massaggio di Harbin Hot Springs, CA, e qui ed in Europa sviluppato nell'arco degli ultimi due decenni. I principi da cui trae origine sono quelli dello Zen Shiatsu, appreso da Dull da uno dei più importanti maestri , il giapponese S. Masunaga, e dal suo allievo W. Ohashi. La riconoscenza verso i propri maestri non è un dovere, ma il piacere di collocarsi all'interno della tradizione di trasmissione di un sapere. Il Watsu si pratica in acqua a temperatura isocorporea, cioè simile alla temperatura della superficie del nostro corpo. Dunque oscilla tra i 35 e i 36° C. L'altezza ideale dello specchio d'acqua che ci accoglie è quella del terzo inferiore del nostro sterno. Per indicare una altezza media abbiamo come riferimento 120 centimetri. La qualità dell'acqua è importante per il comfort e per i suoi intrinseci effetti terapeutici. Se siamo in un'acqua termale, sarà opportuno che non sia troppo sulfurea né troppo radioattiva, dal momento che ci resteremo immersi per molto tempo. Le norme sanitarie impongono che l'acqua contenga disinfettanti : il cloro e i correttori di acidità associati all'alta temperatura creano spesso problemi. Immettendo semplice sale da cucina nella piscina si può ridurre il dosaggio di questi disinfettanti, riducendo il rischio di disturbi. Esistono dei centri termali dove il ricambio di acqua è continuo, per cui non vengono immessi disinfettanti di alcun tipo. Le caratteristiche di temperatura ed altezza dell'acqua sono indispensabili. La temperatura isocorporea garantisce primariamente che non vi sia né dispersione di calore dal corpo, né assorbimento di calore da parte dell'ambiente esterno, mantenendo così quella che si chiama omeostasi termica. Vedremo più avanti gli effetti di questa condizione. La giusta altezza dell'acqua permette a chi sta dando watsu di trovare una posizione confortevole per sé e per garantire il miglior sostegno a chi lo riceve.
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Y

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Yoga:
Letteralmente è l'atto di unire l'uomo a Dio, ovvero l'Io al Sé. Si distingue in esercizi fisici (hata yoga) e mentali (laya yoga che consente di entrare in sintonia con la parte migliore e più amorosa del nostro essere; shakti-yoga che consente il dominio sulle forze energetiche della natura, yantra yoga, che attraverso forme geometriche consente di padroneggiare l'interno e l'esterno; kundalini-yoga che insegna a dominare i desideri sessuali; dhyana yoga che consente di padroneggiare la mente; manthra yoga che immette nel dominio spirituale). In definitiva lo Yoga è un percorso corporeo e mentale, seguiti da un maestro, che porta l'individuo dal materiale verso lo spirituale, per il raggiungimento dell'estasi (samadhi in sanscrito. Una forma recente e del tutto particolare, diffusa in occidente dal M.o. Paramansa Yogananda è la meditazione krijia, che, attraverso una dettagliata analisi d'ogni singola azione che ci concerne, conduce la mente ad identificarsi con l'assoluto. Anche il pranayama (in sanscrito "controllo del respiro") è una variante dello yoga, che consente, attraverso peculiari tecniche respiratorie un perfetto equilibrio psicofisico. Tal disciplina aiuta a controllare sensi e a padroneggiare sé stessi. Vedi anche voce doga.
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Note
  1. Vedi: www.iomeitalia.org

  2. Approfondisci sull'articolo del portale: Il Tuina

  3. Approfondisci sull'articolo del portale: Il Taijiquan

  4. Vediamoli:
    • Accettare il diritto universale non discriminatorio ad avere un animale domestico in tutti i luoghi e in tutte le circostanze, se I 'animale viene adeguatamente curato e non inficia i diritti dei non proprietari di animali.
    • Prendere le misure più idonee per assicurare che l'ambiente umano sia pianificato e progettato in modo da tenere conto dei bisogni e delle caratteristiche degli animali da compagnia e dei loro proprietari.
    • Incoraggiare la presenza regolamentata degli animali da compagnia nelle scuole e nei curricoli scolastici. Convincere gli insegnanti e gli educatori dei benefici prodotti do questa presenza attraverso appropriati programmi di addestramento.
    • Assicurare l'accesso regolamentato degli animali da compagnia negli ospedali, case di riposo e altri centri di cura per tutti coloro che, a qualsiasi età, hanno bisogno di questo tipo di contatto.
    • Riconoscere ufficialmente quali validi interventi terapeutici quegli animali che sono specificamente addestrati per aiutare le persone a superare limiti e disabilita; promuovere lo sviluppo di programmi per addestrare tali animali e assicurare che la conoscenza della loro capacità sia inclusa nell'insegnamento base delle professioni sanitarie e sociali.
  5. Leggi anche articolo sul portale:
    Sulle origini dell'agopuntura e della moxibustione. Ipotesi per una data di nascita.

  6. Libri per approfondire su: www.macrolibrarsi.it

  7. Approfondisci temi su: www.nerodichina.net

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