ASL 04 L'AQUILA
DIVISIONE DERMATOLOGICA-CENTRO ALLERGOLOGICO
PRIMARIO: DOTT. G. BOLOGNA
A.M.S.A.
PRESIDENTE: DOTT. C. DI STANISLAO
IMPIEGO DELL'AGOPUNTURA
NEL PRURITO SENILE
ED IN CASO DI NEVRALGIA ERPETICA
Carlo Di Stanislao, Giovanni Bologna
Riassunto: Sono stati trattati con agopuntura, in modo aperto e con arruolamento sequenziale, 40 soggetti: 19 con prurito senile e 21 con zap (zooster associated pain). Si riferiscono i risultati ottenuti, che si dimostrano (con deviazione standard, coefficiente di correlazione e p desunto dal test Nova) piuttosto significativi.
Parole chiave: prurito senile, dolore associato allo zooster (zap), agopuntura.
Summary: This study is based upon 40 cases: 19 patients were affected by pruritus senile and 21 suffered from zoster associated pain. All of them underwent acupunture treatment. Unless provisional due to the open study in proggress, risults apear to be significant.
Kay words: pruritus senile, zoster associated pain (zap), acupuncture.
" ed ecco la memoria popolarsi di ricordi e lanimo fremere di passioni e di intense emozuioni"
M. Basile, Inroduzione a Le presenze della memoria, di S. Conte, 1998.
" se anche solo un atomo di ci� che ho nel cuore potesse esprimersi, vedresti sciogliersi le montagne"
A. Kurosawa, Ders� Uzal�, 1970.
Il prurito senile riconosce molte cause diverse legate sia a modificazioni cutanee di tipo morfo-funzionali (ph, idratazione, spessore) che a condizione sistemiche (assetti metabolici, stati depressivi, ecc.).
Tale prurito, rubricato fra le metonimiche forme "sine materia", � molto difficile da trattare e le diverse strategie locali (acidifacazione, idratazione, impiego di galenici a base di capsaicina, canfora, acido fenico, ecc. ), generali (idrossizina, cinnarizina, doxepina, fenotiazine) o comportamentali (psicoterapia, biofeedback) presentano un alto indice di insuccesso (1).
Gli studi condotti sull'azione dell'agopuntura in corso di prurito hanno dato risultati contraddittori. Si ritiene che l'agopuntura, come anche la TENS e gli stimoli vibratori, possa agire sia in senso segmentale che extrasegmentale con inibizioni sia periferiche che centrali.
E' opportuno eseguire trattamenti trisettimanali per un mese, poich� terapie pi� prolungate risultano antieconomiche e difficili da attuare per il medico ed il paziente (2).
In 18 mesi di attivit� (dal dicembre 1996 al giugno 1998) abbiamo trattato 19 soggetti con prurito senile e valutato sia il risultato a fine terapia che il numero di recidive a tre mesi.
Il gruppo trattato era composto da 11 donne(57.8%) e 8 (42.2%) uomini con et� compresa fra i 66 e gli 82 anni (media 74 � 0.8), con prurito sine materia molto intenso e disturbante che durava da un minimo di 10 ad un massimo di 36 mesi (media 23 mesi � 1.2) (Tab.1,2 3).
Si sono giovati del trattamento 12 soggetti (63.1%) e una ricomparsa a tre mesi si � verificata solo in un caso (8.3%) (Tab. 4 e 5). Esiste una precisa correlazione (Tab. 4 bis) fra riduzione del prurito e riduzione dellidrossizina orale durante agopuntura.
Riteniamo che la selezione dei punti sia criterio indispensabile per la buona riuscita del trattamento. I punti pi� spesso usati sono stati (8):
BL16-40-65-67 (Dushu, Wezhong, Shugu, Zhiyin)
in caso di segni di vuoto di Qi
SP 6-10+ BL 17 (Sanyinjiao, Xuehai, Geshu)
in caso di vuoto di Sangue
St 36+ LI 4 + VC 4-6 (Zusanli, Hegu, Guanyuan, Qihai)
in caso di vuoto di Sangue ed Energia
LR 2 + LI11 + GV 20 (Xingjian, Quchi, Baihui)
in caso di stasi di Qi di Fegato con liberazione di Vento






Per quanto concerne la nevralgia erpetica, mentre un tempo si suddivideva un dolore associato allherpes zooster ed una nevralgia post-erpetica, essendo difficile discrimare lesatto confine tra dolore acuto e cronico si considera l dolore zosteriano come un evento unico di durata inferiore o superiore ad un mese dalla risoluzione cutanea e lo si definisce ZAP (Zooster Associated Pain) (3-5).
Lincidenza di ZAP persistente � in Italia (6) del 29% nella popolazione generale e raggiunge il 69% in et� geriatrica.
Sono state proposte varie terapie adiuvanti: Fans, corticosteroidi, antidepressivi triciclici (amitriptilina), antiepilettici (carbamazepina), vitamina B12, TENS, ecc.
Lagopuntura sia segmentaria che extrasegmentaria sembra dotata di buona azione a breve e lungo termine (7).
Abbiamo trattato fra gennaio e giugno 1998 21 pazienti con ZAP, con sedute a giorni alterni per 2 settimane, poi una volta alla setimana per 4 settimane.
Il campione era composto da 11 uomini e 10 donne di et� compresa fra i 57 ed gli 83 anni (media 70 � 3.3) (Tab.6), con manifestazioni toracice in 10 casi (47.6%), craniali in 4 casi (19%), cervicali in 3 casi (14.2%), lombosacrali in 3 casi (14.2%), inguinocrurale in 1 caso (5%) (Tab.7).
Tutti i pazienti erano immunocompententi, in un caso era presente una leucemia linfatica cronica ed in 7 casi (33.3%) un diabete mellito. Circa gli altri fattori di rischio non abbiamo registrato alcolismo, pregressa radio o chemoterapia, trapianto di midollo osseo, corticosteroidi ad alte dosi (Tab.8). Gli ultrasessantenni del nostro campione erano 12 (57.1%).
Tutti i pazienti hanno ricevuto un trattamento comune a base di acyclovir 10mg/Kg tris in diem in feboclisi per 5-7gg e 15 (71.4%) di essi betametasone disodio-21- fosfato 5.263 mg s.i.d. per via intramuscolare e per 2-3 giorni. .
Il trattamento agopunturale ha ridotto il consumo di farmaci antidolorifici e sedativi gi� durante le prime fasi del trattamento (Tabb 9 e 10) con coefficiente di correlazione (Tab. 11) sempre significativo (valore prossimo d uno da T1 a T6). Il follow up (Tab. 12) a 2 mesi ha mostrato un solo (5%) caso di zap (paziente diabetico con segni clinici ed elttromo pmiografici di poneuropatia mista).







Come trattamento abbiamo considerato laffezione di tipo "acuto ed esterno" (wai gan lui yin) epreso in esame i trattamenti previsti secondo le "otto regole terapeutiche" rubricate nel Sowen e nello Shang Han Lun di Zhan Zhong Jing (9-10). Nella maggior parte dei casi abbiamo operato una "sudorificazione" per lattacco del livello Taiyang, in un numero esiguo di pazienti "larmonizzazione" per il livello Shaoyang e la "purgazione" per lo Yang Ming (Tab.13).
Abbiamo trattato lo Shaoyang quando erano presenti brividi, alternanza di caldo e di freddo e lesioni eritemato-vescicolari molto grandi (calore + umidit�) e lo Yang Ming in presenza di febbre media-elevata (sopra a 38), pirosi gastrica, turbe dellalvo, estrema agitazione o le lesioni erano papulose e pustolose, necrotiche o gangrenose.

Abbiamo pertanto trattato:
PER LINTERESSAMENTO DEL TAI YANG:
In tonificazione (in direzione di corrente energetica) i punti Ying e Yuan del meridiano yang dellarea colpita ed in dispersione (contro la direzione di correnti) il meridiano Yin accoppiato
PER LINTRESSAMENTO DELLO SHAO YANG
Con puntura neutra i punti Yuan e Luo del TE e dell GB: Waigan, Tianjing, Qiuxu,Yangfu
PER LO YANG MING
Dispersione su GB 38 (Yangfu) e tonificazione su MP2(Dadu) e St 36 (Zusanli) pi�, per trattare lalto, dispersione su GV 20 (Baihui)
Nonostante si affermi che la sudorificazione sia controindicata in corso di eruzione acuta non abbiamo mai notato un aggravamento della dermatosi in atto (probabilmente causa della copertura farmacologica antivirale).
Avendo poi trattato 15 individui con sudorificazione (Tab. 13) per un totale complessivo di 155 sedute, abbiamo registrato vertigini, lipotimie, sudurazione profusa solo durante 6 trattamenti (3.8%). Togliendo gli aghi e pungendo Sanyinjiao (SP 6) si � avuta una scomparsa dei sintomi in 10-15 minuti (Tab. 14). Nessun effetto collaterale o sensazione spiacevole si � registrata con gli altri tipi di trattamento.

Bibliografia
Reprint: |